I miei libri

NA K14314

Le strade della Méhari di Giancarlo Siani

Alessandro Polidoro Editore
https://www.alessandropolidoroeditore.it
Immagine di copertina: Adriano Corbi
Quarta di copertina: Roberto Saviano
Genere: Saggio Non-Fiction
Pagine: 243
Collana: Altro Parallelo
Mese/Anno di pubblicazione: maggio 2018
ISBN Libro: 9788885737105
Prezzo Libro: € 18,00

Dal 10 maggio 2018 è in distribuzione il mio nuovo libro “NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani”, saggio non-fiction di impronta nettamente giornalistica, edito dalla collana Altro Parallelo della alessandropolidoroeditore.it, una casa editrice tra le più affermate esperienze editoriali campane.

In una scrittura sociale, suggellata dalla quarta di copertina scritta da Roberto Saviano, ripercorro le tappe di un viaggio compiuto personalmente a bordo della Méhari di Giancarlo Siani in Italia ed in Europa.

Questa è la sinossi di NA K14314:

Quello della Méhari di Giancarlo Siani, cronista napoletano ucciso dalla camorra, è un viaggio particolare. Iniziato, o forse sarebbe meglio dire ripreso, il 23 settembre 2013, proprio ventotto anni dopo quella violenta sera di fine estate. La Méhari è ripartita da lì, dalla strada che avrebbe percorso il 24 settembre 1985: da casa fino a via Chiatamone, presso la sede de Il Mattino, il quotidiano dove Giancarlo, ancora “abusivo”, scriveva da anni e raccontava fatti di camorra e non solo.

Con NA K14314 Paolo Miggiano racconta non solo la cronaca del viaggio della Méhari, ma soprattutto il senso del viaggio: sostenere istanze finalizzate a una reale e concreta tutela giuridica delle vittime dei reati intenzionali violenti ed essere simbolo della libertà di stampa e di una concreta ed efficace lotta alle mafie. Un viaggio, in Italia e in Europa, che cattura e rapisce perché - tra le tante domande che ancora aleggiano sulle zone d’ombra di una morte così assurda e ingiusta - racconta di un ragazzo normale dal tempo breve, reso eccezionale dalla ferocia del crimine; e perché evidenzia quanto sia fondamentale proseguire l’impegno nella lotta alle mafie, attraverso il sinergico coinvolgimento di istituzioni, associazioni e cittadini. Di tutti. Nessuno escluso.  

Questa è la quarta di copertina di Roberto Saviano

Ho conosciuto Paolo Miggiano quando ho guidato la Méhari di Giancarlo Siani a Napoli, a settembre del 2013. Paolo Miggiano racconta quella giornata e descrive il percorso della Mehari notando come, quel giorno, man mano che il percorso proseguiva dal Vomero a Chiaia, la presenza di persone e telecamere diminuiva invece che aumentare; registra l’assenza di quella Napoli per bene che quando ci deve essere non c'è mai. Di quella Napoli sempre pronta a difendere Napoli al bar, per strada, su Facebook, ma che raramente si scomoda per esserci, quando fare numero non è solo importante, ma è proprio fondamentale. Dove tutti sono eroi non lo è più nessuno. Dove tutti sono bersaglio non lo è più nessuno.  

Roberto Saviano

LA GUERRA DI DARIO

Vivere e morire a Napoli

TraLeRighe Libri - Libri come pietre d’angolo http://www.tralerighelibri.it
Prefazione di: Vincenza Alfano
Genere: Non-Fiction
Pagine: 80
Mese/Anno di pubblicazione: aprile 2018
ISBN Libro: 788832870367
Prezzo Libro: € 13,00
Questo libro è vincitore del Premio Nabokov 2017.

Dal mese di maggio 2018 è in distribuzione il mio nuovo libro “LA GUERRA DI DARIO. Vivere e morire a Napoli, non-fiction, edito da TraLeRighe Libri, una casa editrice tra le più affermate in campo nazionale. In una scrittura sociale, suggellata dalla colta prefazione della scrittrice Vincenza Alfano, ripercorro alcune storie vere accadute a Napoli e in Campania.

QUESTA È LA SINOSSI DI “LA GUERRRA DI DARIO”:

“La guerra di Dario” è una selezione di storie di vittime innocenti della criminalità e del dovere. Spesso si raccontano le mafie, le camorre, il male in genere in quanto narrazione importante, perché il nemico se c’è lo devi conoscere. Così a finire su un libro, sullo schermo di un cinematografo o di una televisione sono sempre più spesso le storie dei criminali, dei camorristi, magari pentiti, o al massimo dei morti ammazzati illustri. Il più delle volte è il male che prende la scena! Ci sono, però, altre storie che meritano di essere raccontate, quelle degli umili, dei troppo dimenticati dalla storia, quelle che non appassionano. Ma a farlo sono in pochi. Sono le storie dei più deboli, dei vinti che, comunque, non devono cadere nell'oblio di chi non ha più voce per colpa del crimine o della poca attenzione alle regole. In una “scrittura sociale” appassionata, Paolo Miggiano presenta le storie di questi cittadini. Federico Del Prete, l’ambulante solo, che, in un’Italia di pavidi, di faccendieri, di corrotti e di collusi seppe resistere. Annalisa Durante, una bambina uccisa non nelle favelas di Buenos Aires, in Honduras, in Bangladesh, ma nel cuore di Napoli. Antonio Landieri, un giovane disabile che fu ucciso in un agguato di camorra. Gelsomina Verde, uccisa e data alle fiamme per non aver voluto svelare il nascondiglio, che non conosceva, di un giovane condannato a morte dai clan. Dario Scherillo, un giovane di ventisei anni, ucciso per errore, perché troppo somigliante al bersaglio dei killer. Fabio De Pandi, un bambino di undici anni, che in una infuocata notte d’estate incrociò la traietto- ria di un proiettile vagante. Infine Antonio Raimondo, un elicotterista della Polizia di Stato, rimasto vittima, insieme a Gaetanina Scotto di Perrotolo, l’infermiera del presidio ospedaliero dell’isola di Procida, di un incidente aereo durante un soccorso.

QUESTO È L’INCIPIT DI UNA STORIA: ANTONIO NON POTEVA SAPERE:

«Antonio, ‘O T, l'Extraterrestre, come lo chiamano nel quartiere gli amici, non può giocare a bigliardino e se ci prova lo fa con molta difficoltà. Si, con molta difficoltà, perché Antonio non cammina. Non può camminare come vorrebbe. Una brutta malattia, una paralisi infantile, dovuta a complicazioni da parto, glielo impedisce. Che ne sa Antonio che lì, proprio sotto casa sua, dove ogni tanto va a vedere i suoi amici giocare a bigliardino, è il luogo dove i guaglióni di ‘O Milionario spacciano la droga? E come fa Antonio, in questa fredda sera di novembre, a sapere che tra i clan del suo quartiere è finita la pace?
Come può sapere che proprio lì, a via Labriola, nella zona dei “Sette palazzi”, tra un po’ si scatenerà l’inferno? Intanto la sera prima, Cesare Pagano, amico/nemico di ‘O Milionario - al suo quartier generale, ha riunito il gruppo, che si fa chiamare degli “scissionisti”, di cui vuole diventare il capo. Agli scagnozzi, che come lui non sono soddisfatti di come vanno le cose con ‘O Milionario, deve fare delle comunicazioni impor- tanti. Cesare li deve avvertire che la guerra sta per cominciare».

FUORI TUTTO

AA. VV. a cura di Raffaella Porreca Salerno

L’erudita (http://www.lerudita.it)
Immagine di copertina: Maurizio Ceccato
Genere: Racconto
Pagine: 87
Collana: L’Erudita
Mese/Anno di pubblicazione: Marzo 2018
ISBN Libro: 978-886770-359-3
Prezzo libro: € 12,00

Eliana è un’avvocatessa di successo con la passione per l’arte. La sua vita è apparentemente perfetta: ha una figlia brillante, Evelyn, un marito scrittore, Haruki, e un cagnolino dal nome curioso. D’improvviso, l’incantesimo si rompe: il marito scompare e la figlia, per quanto l’ami, non riesce a non darle la colpa. Eliana crolla. Decide allora di andare in analisi rivolgendosi al dottor Zucchini, che le consiglia di privarsi di ogni oggetto che possa in qualche modo rievocarle il ricordo di Haruki. Intimorita da un metodo tanto drastico e travolta da un insieme di sentimenti contrastanti, la protagonista dovrà mettere in discussione tutte le proprie certezze per ricostruire la propria identità su nuove solide basi. Una raccolta di racconti che segue il percorso di rinascita di Eliana. Otto autori si confrontano con la storia di questa donna fragile ma inarrestabile, che riuscirà a modellare una nuova realtà sganciandosi da un’esistenza basata su appigli esterni e formali e trovando la salvezza nella propria forza d’animo.

AA.VV.
a cura di Raffaella Porreca Salerno 
Nata a Barletta da padre medico e madre curatrice di un’azienda agricola. Dopo il Liceo scientifico si trasferisce a Perugia, dove si laurea in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Anestesia, rianimazione e terapia antalgica. È promotrice di eventi culturali, incontri e seminari con il sostegno dell’AISLO (Associazione Italiana per lo Studio dello Sviluppo Locale). Ha affrontato una competizione politica con un Movimento Civico da lei guidato (ViviBarletta); è anche delegata nel Dipartimento Emergenza Urgenza della ASL BAT. Eletta nel CdA della Cantina Sociale di Barletta, è la prima donna nella storia della città a ricoprire questo ruolo a rappresentanza di circa 400 soci produttori. Con lo pseudonimo di Yurà scrive poesie e racconti e cura un blog (Yurà South Italy Style). È curatrice di questa raccolta cui hanno partecipato, insieme a lei, Raffaella Magliocca, Giuseppe Lagrasta, Paolo Polvani, Francesco Paolo Dellaquila, Virginia Rescigno, Paolo Miggiano e Carmen Palmiotta.

ALI SPEZZATE

Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni

Di Girolamo Edizioni: http://www.digirolamoeditore.com/
Immagine di copertina: Forcella ritratta da Ciro Fusco – Fotoreporter
Prefazione: Gigi Di Fiore - https://www.facebook.com/gigi.difiore
Introduzione: Andrea Orlando – Ministro della Giustizia
Presentazione: Paolo Siani
Postfazione: Alfredo Avella
Genere: Saggio
Pagine: 236
Collana: Linea di difesa - http://www.digirolamoeditore.com/linea-di-difesa/
Mese/Anno di pubblicazione: Marzo 2015
ISBN Libro: 978-88-97050-44-5
Prezzo Libro: € 20,00
Distribuzione: Nazionale

In un Paese normale, quando hai quattordici anni, quello che accade fuori da te, non dovrebbe avere molta importanza. Annalisa Durante, uccisa a Forcella in un agguato di camorra il 27 marzo del 2004, con quello che accadeva nel suo quartiere da circa sessant’anni non c’entrava proprio niente, eppure è stata uccisa e con lei il suo futuro.

Nella storica roccaforte della famiglia camorristica dei Giuliano c’è un conflitto tra clan. Annalisa a questa guerra è estranea. Una sera di primavera viene colpita a morte da un proiettile, esploso ad altezza d’uomo dall’ultimo erede del clan Giuliano.

“Ali spezzate” non racconta solo il crudele assassinio di Annalisa, non si limita a tracciare la geografia di due clan della camorra che da anni si fanno la guerra, ma è anche una lucida analisi dell’abbandono e del degrado sociale e culturale in cui, da più di mezzo secolo, la classe dirigente e politica napoletana ha relegato i quartieri popolari di una delle città più importanti d’Europa. Il libro è il racconto di un’altra rivoluzione partenopea mancata, ma anche dello straordinario impegno di Giovanni Durante, il papà di Annalisa, rimasto a Forcella, per il riscatto culturale e sociale del quartiere.

A TESTA ALTA

Federico Del Prete: una storia di resistenza alla camorra

Di Girolamo Edizioni: http://www.digirolamoeditore.com/
Immagine di copertina: Mercato a Tonezza di Ilario Menegaldo, pittore impressionista - http://www.artetre.it/menegaldoilario/
Prefazione di: Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione
Postfazione di: don Tonino Palmese
Genere: Saggio
Pagine: 217
Collana: Linea di difesa - http://www.digirolamoeditore.com/linea-di-difesa/
Mese/Anno di pubblicazione: Giugno 2012
ISBN Libro: 978-88-97050-12-4
Prezzo Libro: € 18,00
Distribuzione: Nazionale

Il libro racconta la storia di Federico Del Prete, commerciante ambulante ucciso dalla camorra a Casal di Principe il 18 febbraio 2002. Per difendere la categoria dei venditori dei mercati, vessati e taglieggiati dalla camorra, Del Prete aveva fondato il Sindacato Nazionale Autonomo Ambulanti. Nonostante minacce e intimidazioni di ogni genere egli aveva denunciato estorsori e criminali e alla vigilia di un processo contro il feroce clan La Torre, il giorno prima della sua deposizione in tribunale, venne ammazzato.

Del Prete fu cittadino esemplare e coraggioso al quale lo Stato non seppe garantire protezione adeguata se non concedergli dopo morto la medaglia d’oro al valore civile. Questo libro, in una Italia di pavidi, faccendieri, di corrotti e di collusi, restituisce per la prima volta la memoria di un uomo che seppe resistere, e presenta l’azione di quanti, dopo la sua morte, si impegnarono efficacemente nella ricerca di esecutori e mandanti. Con una prefazione del magistrato Raffaele Cantone e una testimonianza di Gennaro Del Prete, figlio di Federico.

QUALCUN ALTRO BUSSO' ALLA PORTA

Dario Scherillo e altre storie di persone vittime della violenza criminale

a cura di Paolo Miggiano e Anna Russo
SpotZone edizioni
Progetto: POR Campania FSE 2007/2013 – asse III "Inclusione Sociale" Ob. Op. G. 8 "Sentirsi Campani: Identità, Sicurezza, Inclusione. Progetto per la Sicurezza e la Legalità".
Immagine di copertina: Strappo
Prefazione di: don Luigi Ciotti
Genere: Racconti
Pagine: 124
Mese/Anno di pubblicazione: Febbraio 2010
Distribuzione: Privata

"... Dario non tornò più dal suo posto qualcun altro bussò alla porta ..." Questa frase, tratta dal racconto di Enza Pettirossi dell'uccisione del figlio Dario, esprime e porta in sé tutto il dolore e la dignità di una madre colpita nel suo affetto più grande. Paolo Miggiano ed Anna Russo ne colgono il profondo significato e raccontano in un libro la storia di Dario Scherillo, per ricostruirne la memoria.

Nasce così l'idea di scrivere questo libro. Un libro che ci consegna uno spaccato impressionante della violenza criminale e camorristica, ma anche uno strumento attraverso il quale ridare dignità al sacrificio di persone ingiustamente dimenticate. Giovani vite uccise dalla violenza criminale o per errore dalla camorra. Probabilmente si tratta di un ulteriore appuntamento con il dolore, ma è allo stesso tempo un momento capace di ridare vita alla memoria, di ritrovarla, per dire ai cittadini, alla società quello che ancora non si è detto.

Il libro si sofferma sui caduti nell'anno 2004, anno in cui, insieme a Dario Scherillo vengono uccisi Francesco Estatico, Matilde Sorrentino, Annalisa Durante, Fabio Nunneri, Antonio Landieri e Gelsomina Verde.

Poi il ricordo di Lorenzo Clemente, marito di Silvia Ruotolo, uccisa nel 1997.

Il libro affronta, inoltre, il tema della memoria, luogo ambiguo sia della nostra anima che della nostra ragione, ma anche luogo dove trovano posto i volti e gli avvenimenti che fanno di cose e persone ricordi indelebili. Non sempre sereni, non sempre dolci da riportare alla mente.

I NUOVI MODELLI DI SICUREZZA URBANA

L'esperienza della Regione Campania

Aracne Editrice
Prefazione di: Giuseppe Lumia, Presidente Commissione Parlamentare Antimafia
Introduzione di: Enrico Tedesco
Genere: Saggio
Pagine: 304
Collana: Scienze dell'Investigazione e della Sicurezza
Mese/Anno di pubblicazione: maggio 2006
ISBN Libro: 88-548-0572-6
Prezzo Libro: € 15,00
Distribuzione: Nazionale

La sicurezza delle città è ormai divenuto un tema di grande spessore sui tavoli politici e tecnici di tutto il globo, a cominciare dai grandi continenti fino alle singole nazioni senza trascurare neppure il più piccolo centro abitato. La riflessione sulla sicurezza e sulla sua realizzazione è essenziale per chiunque abbia un interesse sociale. L'intenzione del percorso di riflessione avviato da Paolo Miggiano con questa ricerca è quello di fondare i presupposti per una corretta interpretazione del concetto di sicurezza urbana. Sulla base di un confronto con varie realtà d'Europa e d'Italia, l'autore analizza la specificità dell'esperienza della città di Napoli e della regione Campania, che ogni giorno sono impegnate nello sforzo di fronteggiare i segnali del disagio con il tentativo di una programmazione che parta dal basso, dalle persone, perché ciascuno è si soggetto di diritti, ma anche di doveri.

MORIRE A PROCIDA

Ricordo di Antonio e Nina
In collaborazione con l‘omonimo cugino Paolo Miggiano

Edizioni La Meridiana - Barletta
Immagine di copertina: Elicottero distrutto – Foto Eugenio Volpe
Prefazione: Mons. Raffaele Nogaro
Introduzione: Aldo Bulzoni e Roberto Sgalla
Genere: Racconto
Pagine: 104
Collana: Scaffali
Mese/Anno di pubblicazione: novembre 1996
Prezzo Libro: Lire 15,00
Distribuzione: Nazionale

Antonio Raimondo, ispettore della Polizia di Stato, specialista di elicottero e Gaetanina Scotto di Perrotolo, infermiera, il 18 novembre 1995, in una missione di soccorso aereo, hanno sacrificato la loro vita per gli altri.

Dai ricordi dei familiari, degli amici e dei colleghi raccolti in questo libro, emergono le figure umane e professionali di Antonio e Nina. Uno spaccato di vita di due persone semplici, due lavoratori che morendo hanno lasciato un grande messaggio alle generazioni future. Sono stati definiti eroi, forse lo sono davvero.

La loro generosità, i loro sogni, le loro vite d'un tratto sono state spezzate nel turbine di una bufera di vento sul campo sportivo dell'isola di Procida. L'incidente aereo nel quale hanno perso la vita Antonio e Gaetanina pone numerosi interrogativi e tanti dubbi legittimi a cui nessuno ha saputo dare risposta.

Per spiegare il disastro, qualcuno ha chiamato in causa l’imponderabile, ma la ricostruzione contenuta in questa opera va in un'altra direzione. I dubbi e gli interrogativi di questa tragedia hanno portato parenti ed amici di Antonio e Nina a organizzarsi in associazione, per evitare che quanto è accaduto cada nel dimenticatoio e per impedire il ripetersi di altre, simili tragedie.

DESDEMONA NON ABITI PIU’ QUI!

in Antologia poetica Ciò che Caino non sa, AA. VV. a cura di Maria Teresa Infante, L’Oceano nell’anima Edizioni, Bari, 2016

L’Oceano nell’anima Edizioni Bari
Immagine di copertina: Lettera dalle donne di Enrico Frusciante
Prefazione: Hafez Haidar
Genere: Raccolta di racconti brevi
Pagine: 377
Collana: Seneca
Mese/Anno di pubblicazione: ottobre 2016
ISBN Libro: 9788894167061
Prezzo Libro: € 18,00
Distribuzione: Nazionale

In collaborazione con gli autori membri del gruppo Facebook “Ciò che Caino non sa” atto a sensibilizzare le coscienze contro ogni forma di violenza, in particolare verso il poliedrico universo femminile, “inizio di ogni principio”

DIALOGO IMPOSSIBILE

Racconto breve

Due ragazzi, di nome Antonio e Nina, nel novembre del 1995, morirono sull’isola di Procida durante un’operazione di soccorso con un elicottero della Polizia di Stato. Per quelle tragiche morti, come spesso accade in Italia, nessuno è stato ritenuto responsabile. Per ricordarli a vent'anni dalla loro tragedia, un amico ipotizza un ipotetico dialogo impossibile con il caro Amico Antonio, con la speranza che non cada nell’oblio il loro sacrificio.

IN VIAGGIO CON LA MEHARI

Racconto breve in PNIN - Antologia Nabokov Racconti 2016

Edizioni La Meridiana – Tra le righe libri
Genere: Raccolta di racconti brevi
Pagine: 147
Mese/Anno di pubblicazione: gennaio 2017
ISBN Libro: 9788899141783
Prezzo Libro: € 13,00
Distribuzione: Nazionale

Il racconto “In viaggio con la Mehari”, pubblicato nell’Antologia PNIN Racconti 2016 dalla casa editrice Tra le righe libri, è il racconto della ripartenza della Mehari di Giancarlo Siani, il giornalista de Il Mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985, dopo il suo ritrovamento avvenuto a trent’anni dal suo assassinio. Quando la Méhari è ripartita, l’autore Paolo MIGGIANO ha avuto il privilegio, l’emozione, di quelle da far salire il cuore in gola, di essere a bordo della stessa con Roberto Saviano, don Luigi Ciotti, Armando D’Alterio, Alfredo Avella, Gianni Minoli e Daniela Limoncelli e percorrere tutta Napoli tra applausi e la commozione della città di Napoli.

“In viaggio con la Méhari”, è il viaggio di un simbolo che riparte e giunge sino a Bruxelles al Parlamento Europeo, dove è stata accolta dal Presidente Martin Schulz, passando per la Camera dei Deputati e il Senato, dove è stata accolta dai Presidenti Laura Boldrini e Pietro Grasso. Un viaggio che è anche un percorso all’insegna della libertà di stampa, in memoria dei giornalisti uccisi e dei tanti cittadini vittime innocenti della criminalità.

L’INVISIBILE

Racconto breve

L’Invisibile è una breve rievocazione della coerenza della vita e della produzione letteraria del giornalista de Il Mattino di Napoli, di Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985 dalla camorra.

MIRAGGIO

in Antologia Le smanie per la villeggiatura a cura di Vincenza Alfano

Giulio Perrone Editore Roma
Genere: Raccolta di racconti in cento parole
Pagine: 105
Collana: L’Erudita
Mese/Anno di pubblicazione: giugno 2017
ISBN Libro: 9788867702640
Prezzo Libro: € 15,00

Finalmente in ferie! Ma hai prenotato il volo? Ti sei ricordato il passaporto? Il telo, le pinne e la crema solare li hai presi? Mare o montagna? Campagna o città? L’importante è partire insieme e rilassarsi un po’. L’antologia Le smanie per la villeggiatura gioca sulle peripezie che ogni viaggiatore affronta per raggiungere la tanto agognata vacanza. Da chi ha rischiato di perdere l’aereo a chi, per principio, non si vuole abbronzare; da chi ha aspettato un anno prima di rivedere la propria cotta estiva a chi preferirebbe la solitudine al solito sfiancante viaggio di famiglia. Questi racconti in cento parole descrivono con divertita ironia e leggerezza le avventure e le disavventure degli aspiranti villeggianti, vittime, tutti, di un’altra, lunghissima estate.

IL RESTO DI NIENTE

in Antologia “Il libro dei libri in cento parole”

a cura di Vincenza Alfano
Giulio Perrone Editore Roma
Genere: Raccolta di racconti in cento parole
Pagine: 104
Collana: L’Erudita
Mese/Anno di pubblicazione: novembre 2017
ISBN Libro: 9788867703005
Prezzo libro: € 15,00

Ci sono libri che irrompono brutalmente nella nostra esistenza, altri che vi entrano in punta di piedi con un messaggio timido ma duraturo. Alcuni di loro sedimentano, hanno bisogno di tempo, a volte di una vita, per crescere e invecchiare con noi. Certi libri passano per l’esperienza e ti salvano la vita, tenendoti la mano quando stai per affondare. Suscitano e pongono domande, forniscono e cercano risposte, insegnano a guardare indietro e danno il coraggio per andare avanti.
Gli autori di questa antologia raccontano i loro libri irrinunciabili, amati, detestati, letti come favole o vissuti come un inferno. Con uno stile sincero e genuino, queste pagine rivelano l’emozione sedimentata nella memoria di chi, scavando a fondo, ha scovato un libro nella propria anima che, come una lama sottile, ha lasciato un segno indelebile nel proprio essere.