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Scrivere, terapia per la vita di Mauro Galliano

La sera del 29 maggio, con Alessia Guerriero siamo stati ospiti della rubrica di Mauro Galliano “Scrivere, terapia per la vita”, andata in diretta sui canali social di Tralerighe, unatrasmissione web che dialoga con autori e scrittori di una certa importanza, come Valeria Parrella, Maurizio De Giovanni, Vincenza Alfano, Lorenzo Marone e tanti altri. È stata una chiacchierata informale sui nostri libri e sulle novità della nostra casa editrice Terra Somnia Editore. Abbiamo parlato di altre narrazioni, delle nostre “Istanze poetiche”, di progetti nati in piena quarantena per contrastare la pandemia e trasformarla attraverso il potere della parola.

Ecco il link al video della diretta

Il welfare della “camorra nostra”, più efficiente di quello dello Stato

Perché il clan Nuvoletta - Polverino – Orlando, per trentacinque anni hanno sostenuto economicamente le famiglie degli assassini di Giancarlo Siani?

Nel 2018 ho pubblicato per la casa editrice polidoroeditore.it il libro “ NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani” nel quale, al capitolo “Viaggio nelle zone d’ombra”, dopo aver analizzato molte carte giudiziarie sul caso Siani (il giornalista fu ucciso il 23 settembre del 1985), ho formulato diverse domande, che a mio avviso ancora non hanno ottenuto risposta.

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L’oste è vecchio e stanco

Chiude la Puteca de mieru, il luogo dove si incontravano le anime belle del Salento

Due stanze dove un tempo abitava un certo Marsiminio, un laborioso contadino del Salento con sua moglie. Due stanze che per molto tempo, dopo la morte del contadino amico di mio padre (ma lì, in quella via Vittorio Emanuele II, a Minervino di Lecce, erano tutti amici, un tempo), erano rimaste vuote e stavano per crollare.

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Dodicesimo anniversario dell’assassinio di Mimmo Noviello tra velata censura e solitudine

Oggi, 16 maggio 2020, ricorre il dodicesimo anniversario dell’assassinio di Domenico Noviello e quest’anno, a quanto è dato di sapere, a causa delle note restrizioni in materia di assembramenti, non ci saranno commemorazioni da organizzare: niente prefetti, questori, magistrati, uomini impegnati nella cosiddetta antimafia sociale, niente scolaresche distratte ad assistere alla commemorazione dell’imprenditore di Castel Volturno.

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